Pensare l’antropocene

Forte dei Marmi, 5.1.2022

Nell’ambito dei seminari interdisciplinari organizzati all’interno del DLCM, ci si propone per i prossimi anni di riflettere e creare occasioni di scambio sulle problematiche legate al concetto di ‘antropocene’. Reso popolare nel 2000 dal chimico atmosferico olandese Paul J. Crutzen, il termine ‘antropocene’, ricco di stimoli epistemologici, è ormai molto diffuso. Sebbene sia spesso abusato, ‘antropocene’ tende tuttavia a denotare un periodo caratterizzato dal preoccupante aumento delle conseguenze dell’attività umana sull’ecosistema, visto che questa ha ormai acquisito un ruolo di primo piano nella trasformazione del pianeta. Riflettere sulla nozione di ‘antropocene’ da un punto di vista umanistico presenta l’interesse di puntare l’attenzione su ‘l’agire’ (e la responsabilità) degli esseri umani sull’evoluzione delle relazioni con la terra, portando ciascuno a valutare le scelte fatte in termini di pianificazione territoriale, funzionamento economico e organizzazione industriale o sociale anche in termini di sostenibilità. ‘Antropocene’ permette anche di non dissociare ‘evoluzione della terra’ e sviluppo socio-economico, riducendo i confini tra ‘scienze della vita e della terra’ e ‘scienze umane e sociali’. Il seminario prevede sia il dialogo con ricercatrici e ricercatori che hanno sviluppato riflessioni sull’epoca dell’antropocene nell’ambito delle scienze umanistiche e delle culture straniere, sia lo sviluppo di riflessioni specifiche da parte delle ricercatrici e dei ricercatori del dipartimento. I risultati dei lavori saranno riuniti in un volume dei Quaderni di Palazzo Serra.

Di seguito il programma del primo semestre (gennaio-giugno 2022); alla pagina attività ulteriori notizie sui singoli appuntamenti.

primo semestre

20 gennaio, 15:00 – su zoom – codice 356230

Frédérique Aït-Touati (Écoles de Hautes Études en Sciences Sociales), La terre : scène, cartes et narrations

a cura di Elisa Bricco e Chiara Rolla
con interpretazione simultanea

24 febbraio, h. 15:00 – su zoom – codice 352695

Anna Reading (King’s College, University of London and Western Sydney University, Australia)
Rewilding Memory: Staging the More-Than-Human

a cura di Elisa Bricco e Laura Quercioli

30 marzo, h. 15:00 – in presenza (DLCM, IV piano, aula Koch) e su zoom – codice 582736

Adam Arvidsson (Napoli Federico II), Living together in the Anthropocene

a cura di Roberto Francavilla

20 aprile, h. 15:00 – su zoom – codice 230072

Michael Cronin (Trinity College Dublin, the University of Dublin), Eco-Translation: Translation and Ecology in the Age of the Anthropocene

a cura di Laura Santini

20 maggio, h. 17:00 – su zoom – codice 085291

attenzione! solo online

Carmelina Concilio (Università di Torino), Anthropocene: Trees in Anglophone Postcolonial Literature

a cura di Stefania Michelucci

22 giugno, in presenza

Maria Cristina Caimotto (Università di Torino), Ecoliteracy

a cura di Elisabetta Zurru